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- 20 aprile 2008 ore 21.00 Teatro Binario 7 LAMPI
MARIO BRUNELLO e MONI OVADIA
LA PASSIONE SECONDO ME - Prima italiana
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Mario Brunello, violoncello
Moni Ovadia, voce
Massimo Mariani elettronica e regia dei suoni
idea e progetto Saul Beretta; regia e video Francesco Frongia
produzione Musicamorfosi in collaborazione con La Fabbrica dell'uomo
lo spettacolo comincia alle ore 21.00 presso Teatro Binario 7,
via Turati 8 Monza
La Passione declinanata in tutte le possibili accezioni: amorosa,
umana, civile.
Un viaggio musicale dentro la città di Sarajevo, martoriata
capitale della Bosnia e Herzegovina, luogo di incontro tra est
e ovest, insieme città asburguca e capitale musulmana,
avamposto di oriente e occidente, esempio di convivenza e cultura
troppo complesso per meritare di essere capito e difeso. Brunello
e Ovadia ci conducono nella città di Sarajevo, fanno scivolare
sotto i nostri occhi attoniti e attraverso le nostre orecchie
sorde il canto di una città, ci lasciano intravedere la
sua ricchezza, la sua storia di libertà di città
islamica e insieme capitale europea.
Mario Brunello è
uno dei più apprezzati e famosi violoncellisti del mondo.
Ha vinto nel 1986 il primo premio assoluto al Concorso Cajkovskij
di Mosca. Da allora suona il suo Maggini del 1605 con tutte le
più grandi orchestre nei centri più importanti del
mondo. Ha collaborato e collabora con musicisti jazz (Vinicio
Capossela, Uri Caine, Gian Maria Testa, Paolo Fresu), attori (Maddalena
Crippa e Marco Paolini). Dal 2002 incide in esclusiva con la giapponese
DJV Victor Collabora con Musicamorfosi dal 2002.Moni Ovadia
nasce in Bulgaria da una famiglia ebraica sefardita, greco-turca
da parte di padre, serba da parte di madre e negli anni '40 si
trasferisce a Milano. Con Oylem Goylem, si impone all'attenzione
del grande pubblico e della critica. Cinema (Moretti, Monicelli,
Andò), radio, dischi, letteratura, lezioni universitarie
ed infine direttore artistico del Mittelfest di Cividale del Friuli
fanno da contrappunto alla sua attività teatrale. Premio
speciale UBU 1996 per la sperimentazioni su teatro e musica, premio
Amelia, premio Palmi nel 2002 e premio Govi nel 2003.