La Banda del Teatrino

L'Italia è il paese delle cupolette

Con l’ironica e grottesca “La Banda del Teatrino” il musicista siciliano si tuffa in una sorta di opera tragicomica che parla di noi, ovvero di quell’Italia che amiamo e odiamo, quel paese il cui dibattito politico viene spesso definito appunto “teatrino”. Uno spettacolo che si sviluppa attraverso dieci canzoni aspre e pungenti, scritte per una formazione in bilico tra orchestra jazz, gruppo rock, banda di paese e con la partecipazione di un coro che incarna, come nella tradizione teatrale classica, il ruolo collettivo del popolo.

Così Giovanni Falzone a proposito del progetto:
«Tutto parte da un’operazione di tipo provocatorio nei confronti di un sistema che – è sotto gli occhi di tutti – non funziona benissimo. Ho scritto delle canzoni per fotografare la realtà in cui viviamo tutti i giorni, usando come ingrediente principale delle canzoni il luogo comune. I testi, presi dalla bocca di tutti, non hanno nessuna pretesa poetica – ci tengo a sottolinearlo – e sono volutamente provocatori e grotteschi infarciti appunto dei luoghi comuni che noi tutti critichiamo, ma poi inevitabilmente finiamo per utilizzare costantemente».

«Non si tratta di pop. L’utilizzo della canzone, attraverso il testo, serve a dire delle cose in maniera più esplicita, ma tutta la trama interna, il tessuto musicale, l’orchestrazione mantengono una continuità con quello che ho sempre fatto: il jazz, la musica classica e contemporanea, il rock. Tutto è più easy, ma solo apparentemente, perché testi e melodie sono costruiti per far comprendere a tutti i contenuti di cui stiamo parlando».

 «Non sono un cantante e il fatto che in questo progetto io canti è una cosa che va a rafforzare la mia provocazione, ovvero mi metto a fare una cosa in un Paese in cui tutto è consentito fare: le veline diventano scrittrici e i calciatori anche… In una filastrocca dello spettacolo dico appunto: Cantare non è certo la cosa che meglio so fare / Ma lo faccio in un paese in cui tutto è consentito fare».

LA BANDA DEL TEATRINO – 11 canzoni originali –
Canzoni irregolari | Il teatrino | L’onorevole X | L’uomo robot |Meritocrazia | Occhio, mi sei caduto. Occhio! | La crisi non c’è
Sono stanco| Il paese delle cupolette | Che bravi siam stati! | È caduto, decaduto!

  • La Banda del Teatrino - videoclip
  • La Banda del Teatrino - TG3 Lombardia
  • Led Zeppelin Suite - Friends live
  • Requiem Aroud Requiem - Sanctus clip live

Info - Credits

Giovanni Falzone Contemporary Orchestra

Giovani Falzone, voce solista, tromba e direzione
Tiziana Zoncada, voce | Jacopo Soler, flauto
Arturo Garra, clarinetto | Luca Barchi, fagotto
Simone Maggi, tromba | Andrea Andreoli, trombone
Francesco Vassena, tuba | Paolo Lo Polito, sax alto
Massimiliano Milesi, sax tenore | Rudi Manzoli, sax baritono
Valerio Scrignoli, chitarra elettrica | Michele Tacchi, basso elettrico
Riccardo Tosi, batteria
+ ExtraCoro di Arsene Duevi

una produzione Musicamorfosi

Giovanni Falzone Contemporary Orchestra è in residenza artistica c/o Villa Tittoni all’intero di Parco delle Culture
www.parcodelleculture.it