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Dic

LAC – Lugano Arte Cultura | h 20:30

India Night

Incontro tra mondi musicali

8 Postazioni | Artisti da tutti i mondi
Dalle meditazioni sonore di John Coltrane ai Fachiri di Jaipur, dai Raga al Blues, da Ravi Shankar a Pasqualino Marhajà, dalle canzoni “psichedeliche” dei Beatles alla chitarra con tante braccia quante quelle della Dea Kalì.

Un viaggio sulle vie dell’illuminazione tutto in una sera, girando liberamente

negli spazi meravigliosi del LAC di Lugano

dalle 20.30 alle 23.30 – ingresso libero –

 

 

  • Jaipur Mahrajà Brass Band

    Postazione mobile

    Jaipur Mahrajà Brass Band
    Melodie indiane, la potente tradizione folk del Rajasthan mescolate con temi popolari dei film di Bollywood e un tocco di musica classica Hindustan. Una Brass Band in libero movimento con tanto di danzatrice e fachiro

  • La Chitarra della dea Kalì

    Postazione 1

    Henrik Andersen medusa guitar
    Andersen, chitarrista danese di fama internazionale è uno specialista di musica indiana.  Ha suonato tra gli altri con il mitico Trilok Gurtu. Imbraccia la Medusa Guitar, l’incredibile strumento a manici multipli costruito dalla canadese Linda Mazer famosa per aver creato la Picasso Guitar di Pat Metheny.

  • Raga & Blues

    Postazione 2

    Manish Pingle indian slide guitar
    Ecco i Raga indiani sulla chitarra slide di Manish Pingle. East e West, raga e blues si mescolano grazie a una tecnica unica sviluppata con anni di studio al sitar di Ustad Shahid Parvez e di incontri, scambi con musicisti e produttori di tutto il mondo, dal mitico Hector Zazou a Michael Messer

  • Lonely heart in Curved Air

    Postazione 3

    Gianluca Di Ienno pianoforte e sintetizzatori analogici
    A 50 danni dall’uscita di Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band dei Beatles, uno fra i più famosi album della storia del rock, ecco una rilettura psichedelica (di alcune canzoni) che rende omaggio alla forte presenza e influenza della musica e degli strumenti indiani del disco (con la partecipazione di Camilla Barbarito)

  • Indian Phase

    Postazione 4

    Phase Duo | Eloisa Manera violino | Stefano Greco monochord e live electronics
    1967 Ravi Shankar incontra il celebre violinista Yehudi Menhuin e il loro album vince il Grammy per il miglior disco di musica classica. 1990: Ravi Shankar incontra Philip Glass e nasce un album che mette insieme il mistico e il trascendentale con la potenza ipnotizzante dei numeri e delle sequenze minimali. Phase Duo omaggia e rilegge questi fortunati incontri con una sequenza di 3 originali riletture di Riley, Reich, Glass/Shankar cui aggiunge Hermes un brano che aggiunge al misticismo di raga e pattern il fascino del mito greco …

  • A love Supreme

    Postazione 5

    Massimiliano Milesi sax tenore
    Tra il 1964 e il 1965 John Coltrane (1926-1967) realizza il suo capolavoro di mistica e musica, soul afroamericano e ascendenze indiane: A love supreme. Un vero e proprio canto di lode divino, una preghiera e un inno di amore a 50 anni esatti dalla scomparsa del più mistico tra i grandi jazzisti di tutti i tempi.

  • Pasqualino Marajà

    Postazione 6

    Camilla Barbarito voce
    Definita da Piero Canei su Internazionale “madonnina dadaista” grazie alla sua capacità di vestire musicalmente qualsiasi parte, Camilla Barbarito prima spoglia e rilegge alcune canzoni del celebre album dei Beatles, in solo, con la chitarra slide di Manish Pingle e il piano di Gianluca Di Ienno, poi ci porta sugli elefanti del mondo surreale di Pasqualino Marajà: tra Napoli e il Rajhastan Una extravaganza tra Napoli e il Rajhastan

  • Sandokan

    Postazione 7

    Gennaro Scarpato percussioni salgariane
    Con l’incredibile collezione di strumenti a percussione della Fondazione Luigi Tronci di Pistoia di cui da alcuni anni è ambasciatore musicale, Gennaro Scarpato imbastisce un vero e proprio coloratissimo e interattivo viaggio nei suoni e ritmi del sud est asiatico. Verosimile e sonoro, se non realistico, come un romanzo di Salgari.