Led Zeppelin Suite

Il più famoso dirigibile del Rock

ph: Maurizio Anderlini

Un lavoro importante, imponente, e si presta a molteplici piani di lettura.

(All About Jazz)

È un lavoro portentoso, quello di Falzone. Fa una sintesi, sparge nell’opera tracce di originalità, modula i suoni, indirizza il pensiero dei musicisti, concede libertà agli assolo, evita la ripetizione o peggio l’imitazione usando la creatività di ognuno e l’istinto al nuovo, all’andare oltre di alcuni musicisti, valorizzando nello stesso tempo la forza dell’insieme.

Una performance musicale di straordinaria abilità esecutiva, di capacità amalgamante dei generi coinvolti, di incontenibile passione per la “fisicità” sonora, di esuberanza nella gestualità direttoriale.

Un disegno che sembra voler unificare le diverse categorie musicali

“E’ un piccolo miracolo quello confezionato dalla Contemporary Orchestra guidata da Giovanni Falzone [… ]un progetto del genere può produrre solo o un gran disco o una colossale scempiaggine. Fortunatamente si è verificata la prima ipotesi …

Il Giornale di Brescia

i requisiti adottati per uscire dall’ortodossia, sperimentare e creare un progetto riuscito, alla maniera di una grande opera rock, che alla fine premia lo sforzo, l’entusiasmo e la creatività di Falzone e dei suoi bravi musicisti

Led Zeppelin Suite (Musicamorfosi), album composito e geniale diviso in quattro quadri, uno, appunto, per album di riferimento. Vi si ritrovano brani notissimi come Whole Lotta Love, Heartbreaker, Moby Dick, Immigrant Song e svariati altri, sottoposti a trattamenti vari, sempre con un impatto e, nel contempo, un’intelligenza musicale la cui convivenza, a questi livelli, non è davvero frequente

L'Isola della musica Italiana

“Good Time, Bad Times”, “Whole Lotta Love”, “Heart Breaker”, “Immigrant Song” e naturalmente “Stairway To Heaven” si rivestono di jazz e splendono.

(La Repubblica)

Falzone insegue modalità di rilettura insolite e impegnative.

(Corriere della sera)

Giovanni Falzone Top Jazz 2011 ha realizzato un sogno: una grande orchestra jazz composta da un nucleo di giovani, strepitosi musicisti e la storica line up del suo quartetto elettrico

i requisiti adottati per uscire dall’ortodossia, sperimentare e creare un progetto riuscito, alla maniera di una grande opera rock, che alla fine premia lo sforzo, l’entusiasmo e la creatività di Falzone e dei suoi bravi musicisti

Giovanni Falzone Top Jazz 2011 ha realizzato un sogno: una grande orchestra jazz composta da un nucleo di giovani, strepitosi musicisti e la storica line up del suo quartetto elettrico

Una performance musicale di straordinaria abilità esecutiva, di capacità amalgamante dei generi coinvolti, di incontenibile passione per la “fisicità” sonora, di esuberanza nella gestualità direttoriale.

Falzone insegue modalità di rilettura insolite e impegnative.

(Corriere della sera)

“E’ un piccolo miracolo quello confezionato dalla Contemporary Orchestra guidata da Giovanni Falzone [… ]un progetto del genere può produrre solo o un gran disco o una colossale scempiaggine. Fortunatamente si è verificata la prima ipotesi …

Il Giornale di Brescia

Led Zeppelin Suite (Musicamorfosi), album composito e geniale diviso in quattro quadri, uno, appunto, per album di riferimento. Vi si ritrovano brani notissimi come Whole Lotta Love, Heartbreaker, Moby Dick, Immigrant Song e svariati altri, sottoposti a trattamenti vari, sempre con un impatto e, nel contempo, un’intelligenza musicale la cui convivenza, a questi livelli, non è davvero frequente

L'Isola della musica Italiana

È un lavoro portentoso, quello di Falzone. Fa una sintesi, sparge nell’opera tracce di originalità, modula i suoni, indirizza il pensiero dei musicisti, concede libertà agli assolo, evita la ripetizione o peggio l’imitazione usando la creatività di ognuno e l’istinto al nuovo, all’andare oltre di alcuni musicisti, valorizzando nello stesso tempo la forza dell’insieme.

“Good Time, Bad Times”, “Whole Lotta Love”, “Heart Breaker”, “Immigrant Song” e naturalmente “Stairway To Heaven” si rivestono di jazz e splendono.

(La Repubblica)

Un lavoro importante, imponente, e si presta a molteplici piani di lettura.

(All About Jazz)

Un disegno che sembra voler unificare le diverse categorie musicali

Dopo il fortunato viaggio con Jimi Hendrix, Giovanni Falzone rinnova la sua esplorazione attorno all’universo rock riproponendo una ricchissima e suggestiva rilettura dei mitici Led Zeppelin con una nuova creatura: la Giovanni Falzone Contemporary Orchestra, che con un organico un po’ rock, un po’ classico, un po’ jazz, permette a Falzone di elaborare la sua personale sintesi di linguaggi.
Led Zeppelin Suite è una lunga Suite capace di intrecciare, rileggere, trasfigurare e intercalare i primi quattro album della gloriosa band di Jimmy Page, Robert Plant, John Paul Jones e John Bonham con temi e nuovi riff composti da Falzone stesso.
Le nuove e ispirate composizioni, infatti, pescano elementi costruttivi dai materiali del celebre dirigibile amalgamandoli in un patchwork che integra geniali arrangiamenti per orchestra, episodi solistici e riff originali.

Dopo il successo della presentazione del disco al Torino Jazz Festival il 1 maggio 2016 il dirigibile è atterrato a Milano al Castello Sforzesco in un concerto con oltre 1000 spettatori lo scorso 25 luglio.

Quadro I
– Dark Times (G. Falzone, da un frammento tematico di “Good Times, Bad Times”) | – Good Times, Bad Times
– Migrant Ballade (G. Falzone da Babe I’m Gonna Leave You)
Quadro II
– Rebound (G. Falzone da “Whole Lotta Love”) | – Whole Lotta Love | – Heartbreaker/Moby Dick |
Quadro III
– Elegia (G. Falzone da Immigrant Song) | – Friends | – Choral Interlude (G. Falzone) | – Psychedelic Dance (G. Falzone)
Quadro IV
– Black Dog intro | – Abstraction (G. Falzone da Black Dog) | – Black Dog | – Stairway To Haven

 

DATE PASSATE:
Monza | Festival Lampi Teatro Villoresi 21 aprile 2012
Monza | Festival Notturni Roseto della Reggia  26 maggio 2012
Monza | Festival Notturni Roseto della Reggia  27 maggio 2012
Monticello Brianza | Festival Suoni Mobili 12 luglio 2012
Como | Carducci 22 ottobre 2015
Sondrio | Ambria Jazz Winter Teatro Sociale 23 ottobre 2015
Cantù | Teatro San Teodoro  24 ottobre 2015
S. Vito di Leguzzano | CSC 25 ottobre 2015
Teatro Rondinella Sesto San Giovanni (MI) 29 aprile 
Torino Jazz Festival
Piazza Castello 1 maggio 2016 ore 21.15
Milano Castello Sforzesco Cortile delle Armi 25 luglio 2016 ore 21.30

LED ZEPPELIN SUITE IL DISCO
Led Zeppelin Suite by Giovanni Falzone Contemporary Orchestra

Who ever would have thought of resuming the repertory of the first four albums recorded by the Led Zeppelin and hand it over from the classic rock group to a ten-instrument band, numbering the flute and the basson among the others?

Corriere della Sera

The choices made to step outside of the rules, to experiment and create a successful project, in the league of a major rock opera is, in the end, the reward of all the efforts, enthusiasm and creativity of Falzone and his talented musicians.

A music performance of masterful execution capable of successfully mixing different kinds of music; an overwhelming passion for the “physicality” of sounds carried out with exuberant directorial gestures.

L’ultimo lavoro sprizza energia sonica da ogni traccia. In bilico tra jazz (ci trovi ambientazioni cool o free) e rock (hard, ovviamente, ma persino funky).

The Contemporary Orchestra, under Giovanni Falzone’s guidance produced a small miracle (…) a project of this magnitude can either result in a great album or a colossal failure. Fortunately for us the first hypothesis has occurred…

Giovanni Falzone’s Top Jazz 2011 has fulfilled his dream: a great jazz orchestra with a core of talented young musicians who play along side the long-standing line up of his electric quartet

As a matter of fact, this “LED Zeppelin Suite” is an important and remarkable work leading to multilayered understandings.

(All About Jazz)

All different kinds of music seem to come together into single pattern

A composition that mixes the first four albums of the band that invented the hard rock: “Good TIme, Bad TImes”, Whole Lotta Love, Heart Breaker, Immigrant Song and, of course “Stairway to Heaven, dress up in jazz and shine

La Repubblica

Led Zeppelin Suite (Musicamorfosi) is a multi-faceted and brilliant record, divided in 4 sets; one for each referenced album. You’ll find famous songs – such as Whole Lotta Love, Heartbreaker, Moby Dick, Immigrant Song and many others, “processed” in different ways. The result is always striking and displays, at the same time, a remarkable music talent that is seldom found at this level.

This album proves once more Falzone’s ability to upend the prospective. He doesn’t follow in the footsteps of his predecessors but uses fragments of their themes to give birth to a totally original music

Falzone’s achievement is wondrous. He synthesizes, scattering his work with originality, fine-tunes the sounds, steers the thoughts of his musicians while allowing the solos to be free. He avoids repetitions or even worse, plagiarism by encouraging the creativity of every single player and their ability to go beyond the norm, enhancing at the same time the strength of the group.

This latest work sparkles with acoustic energy in every note. Balanced between jazz (with cool or free ambiances) and rock (Hard, of course but even funky).

 

After his successful rendering of Jimi Hendrix, Giovanni Falzone resumes his explorations in the world of rock and presents a rich and striking interpretation of the legendary Led Zeppelin in a long Suite, intertwining, re-reading, transforming and remixing the first four albums of the glorious band with members Jimmy Page, Robert Plant, Paul Jones and John Bonham.
The new compositions get their constructive elements from the famous Zeppelin and mix them into a patchwork of brilliant arrangements for orchestra, solo sections and original riffs. A sonorous box containing the flexibility of jazz mixed with the extrovert language of rock, this project was premiered in April 2012 by Musicamorfosi during the 9th edition of Lampi and it continued with more performances during the summer season receiving enthusiastic feedback from the audiences and excellent reviews from music critics.

Quadro I
– Dark Times (G. Falzone, da un frammento tematico di “Good Times, Bad Times”)
– Good Times, Bad Times
– Migrant Ballade (G. Falzone da Babe I’m Gonna Leave You)
Quadro II
– Rebound (G. Falzone da “Whole Lotta Love”)
– Whola Lotta Love
– Heart Breaker/Moby Dick
Quadro III
– Elegia (G. Falzone da Immigrant Song)
– Friends
– Choral Interlude (G. Falzone)
– Psychedelic Dance (G. Falzone)
Quadro IV
– Abstraction (G. Falzone da Black Dog)
– Black Dog
– Stairway To Haven

LED ZEPPELIN SUITE, THE ALBUM Led Zeppelin Suite by Giovanni Falzone Contemporary Orchestra

  • Led Zeppelin Suite Milano Castello Sforzesco
  • Led Zeppelin Suite al Torino Jazz Festival 2016
  • Led Zeppelin Suite bis al Castello Sforzesco di Milano
  • Led Zeppelin Suite | Friends Giovanni Falzone Contemporary Orchestra
  • Led Zeppelin Friends
  • Led Zeppelin Mini Tour 2015
  • Led Zeppelin Suite teaser
  • Led Zeppelin Suite - finale
  • Requiem Around Requiem - teaser

Info - Credits

Giovanni Falzone
tromba, arrangiamenti e direzione | trumpet, arranger and director
Jacopo Soler flauto | flute
Massimo Marcer tromba | trumpet
Massimiliano Milesi sax tenore e soprano | tenor sax and soprano
Marco Taraddei fagotto | bassoon
Andrea Baronchelli trombone
Rudi Manzoli  sax baritono | baritone sax
Valerio Scrignoli chitarra|guitar
Danilo Gallo basso | bass
Riccardo Tosi / Antonio Fusco batteria | drums

produzione © Musicamorfosi 2012 – 2015