Eventi per bambini e famiglie: la fiaba musicale “L’elefante e la pioggia” inaugura la rassegna Teatrino Piccino

domenica 13 aprile alla Villa Reale di Monza

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MONZA – Un imperdibile appuntamento per i bambini, a partire dai quattro anni di età, è in programma domenica 13 aprile alla Villa Reale di Monza: nella Sala degli Specchi andrà in scena lo spettacolo “L’elefante e la pioggia”, evento inaugurale di Teatrino Piccino, il ciclo di appuntamenti a misura di famiglia organizzati nell’ambito della rassegna Musique Royale

Tratto da una fiaba Masai, lo spettacolo è prodotto dall’associazione culturale Musicamorfosi (ore 16, ingresso 7 euro; prevendita on line su MailTicket; doppia replica il 14 aprile riservata agli alunni delle scuole). I protagonisti saranno Nicoletta Tiberini (voce cantante e recitante), il percussionista Gennaro Scarpato (i due hanno realizzato anche le musiche originali) e la danzatrice Clelia Fumanelli. Andrea Taddei firma la regia, le scene e i costumi, le luci e il suono sono a cura di Andrea Pozzoli, mentre le maschere sono state realizzate nel laboratorio creativo per la terza età dell’associazione La Tartaruga, presso il Centro Polivalente San Zeno di Pisa.

A chi appartengono l’aria, il sole, la pioggia? Qualcuno può pensare di dominare la natura a proprio vantaggio? Sembra proprio che l’elefante di questa antica fiaba africana somigli al genere umano, che si crede il padrone della Terra e che usa la forza per difendere, con la complicità di guardiani addomesticati, una risorsa che non gli appartiene. Lo spettacolo nasconde una metafora semplice e una morale efficace: l’acqua scende dal cielo per tutti e tutti ne possono essere bagnati e dissetati. L’acqua è nutrimento, l’acqua è vita.

“L’elefante e la pioggia” è una fiaba musicale e poetica pensata per i più piccoli, ma stimolante e appassionante anche per gli adulti, con un messaggio universale che comprende il rispetto per la natura e per tutti gli esseri viventi che popolano il nostro piccolo pianeta. Vera protagonista dello spettacolo è l’acqua: narrata, evocata e danzata, ma soprattutto suonata grazie alla presenza delle percussioni ad acqua di origine africana e asiatica. L’incredibile tazza taoista e il kalabash africano fanno parte della collezione (960 pezzi unici provenienti da ogni angolo del mondo) della Fondazione Luigi Tronci di Pistoia, nata nel 2008 come Museo della musica e degli strumenti musicali a percussione e centro di documentazione, in mostra permanente presso il Conservatorio di Pistoia.

Ufficio stampa Musicamorfosi

Andrea Conta – cell: 347 1655323;

email: andreaconta1968@gmail.com

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