Sabato 8 maggio 2027 h 21.00
MONZA Teatro Manzoni
Paolo Fresu tromba, flicorno
Sugarino Big Band diretta da Paolo Silvestri
Norma, il capolavoro di Vincenzo Bellini, ripensata per così dire secondo i canoni stilistici propri della musica jazz grazie ad un ensemble orchestrale (la Sugarino Big Band) e alla presenza di un solista d’eccezione, Paolo Fresu, diretti dall’arrangiatore stesso: Paolo Silvestri.
Se le melodie del grande compositore catanese sono rimaste intatte, il gioco creativo dei musicisti coinvolti in questo affascinate progetto è stato quello di ampliare i colori propri dell’esplorazione artistica: il concerto che andrà in scena in occasione della nuova edizione del festival Monza Visionaria ha tutti i crismi dell’evento imperdibile e, accanto a due personalità di spicco del jazz italiano come il trombettista sardo e Paolo Silvestri, compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra tra i più apprezzati, vede la partecipazione di un collettivo – lo Sugarino Project – che proprio in Brianza ha mosso i primi passi (è stato fondato durante la pandemia da Coronavirus dal batterista Alessandro Bazzoli, dal contrabbassista Samuele Frisenda e dal sassofonista Edoardo Viganò e animato dall’entusiasmo di una ventina di giovani strumentisti, provenienti dal Liceo Musicale B. Zucchi di Monza e da alcuni Conservatori del nord Italia) e che nel giro di pochi anni si è fatto notare a livello nazionale, maturando collaborazioni con jazzisti del calibro di Tino Tracanna, Andrea Andreoli, Attilio Zanchi, Giovanni Falzone, Luca Missiti e molti altri.
In questa rivisitazione strumentale del capolavoro operistico di Bellini, «la tromba prende il posto della voce di alcune delle bellissime arie della Norma di Bellini», afferma Paolo Fresu. Al suo strumento (e al flicorno) sono infatti affidate le melodie e buona parte degli assoli improvvisati su strutture armoniche elaborate dai brani originali. Dal canto suo, Paolo Silvestri spiega: «Il progetto commissionato nel 2017 da I Art – Sicilia Jazz Festival e dall’Orchestra Jazz del Mediterraneo prevedeva, in un primo tempo, una rivisitazione delle arie più famose di Vincenzo Bellini. Durante il lavoro di arrangiamento ho invece maturato l’intenzione di creare una versione moderna di Norma, lasciando quasi inalterate le melodie nella loro straordinaria bellezza e mantenendone spesso la forma simile alle canzoni popolari del nostro tempo, pur senza rispettare la successione originale dei brani, ma rielaborando l’armonia e la strumentazione in uno stile jazzistico. Il riferimento è andato immediatamente a “Porgy and Bess” di George Gershwin interpretata da Miles Davis e arrangiata da Gil Evans, in particolare a quell’orchestrazione con sonorità “profonde” più tipiche dei colori sinfonici della musica classica dei primi anni del Novecento e della tradizione delle big band americane».
Vendita online a partire da mercoledì 28 ottobre 2026, ore 14:00
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