lunedì 28 luglio a Sirtori
Michel Godard tuba, serpentone
Gavino Murgia sax, voce, campioni
Profonda come la voce da tenores sardi di Gavino Murgia, profondi come i registri degli strumenti di Michel Godard, la tuba e il serpentone (antesignano barocco del primo). In contrapposizione il timbro del sax soprano di Murgia che crea il giusto equilibrio all’interno di un viaggio che prende le mosse dalla musica barocca per sconfinare nelle moderne contaminazioni del jazz. Un duo straordinario che ha infuso le atmosfere delle rispettive tradizioni musicali per creare qualcosa di unico e irripetibile
in caso di maltempo c/o Villa Patrizia via Resegone
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