Quando la quotidianità suona straordinaria al Municipio 4 di Milano

L'esuberante Fanfara Olaïtan, l'acrobatica Mary Poppins e i suoi spazzacamini hanno regalato gioia e sorrisi inaugurando il festival Milano La Città Che Sale

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Fare la spesa al mercato è un’azione comune, ordinaria, banale. Ma comprare frutta e verdura “cullati” dall’accompagnamento musicale di una fanfara africana e dalle danze acrobatiche di Mary Poppins e dei suoi fedeli spazzacamini non è cosa di tutti i giorni. Se ne sono resi conto gli abitanti dei quartieri del Municipio 4 di Milano che, tra una bancarella e l’altra, dal 21 al 24 luglio 2026 si sono imbattuti nei suoni esuberanti e contagiosi della Fanfara Olaïtan, formidabile formazione di fiati e percussioni in arrivo da Benin che ha aperto ufficialmente la nuova edizione del festival Milano La Città che Sale al mercato rionale di via Mompiani, in Piazza Buozzi, al mercato contadino Coldiretti, alla Portineria di Parco Trapezio, alle Docce di Rogoredo, in Cascina Cuccagna, al C.I.Q., in Piazza Piero Carnelli, alla chiesa di San Nicolao della Flue, al mercato di via Ungheria, al Ludocampus e in diversi altri luoghi della comunità.

Mescolando in modo originale i suoni tradizionali del proprio Paese d’origine con le influenze del jazz di inizio Novecento, i musicisti della Fanfara Olaïtan, Mary Poppins e gli spazzacamini acrobatici hanno regalato mattinate e pomeriggi di gioia e sorrisi anche ai residenti del Corvetto, periferia multitetnica e spesso bistrattata del capoluogo lombardo, e in molte altre zone del municipio. Non è un modo di dire, una frase fatta buttata giù tanto per dire: sprizzavano davvero di gioia e contentezza gli occhi degli spettatori, in molti casi anziani e stranieri, con le sporte in mano. Si respirava davvero, quasi si toccava con mano, quel clima di festa, allegria e socialità che solo la musica sa regalare. E larghi e abbondanti erano anche i sorrisi dei musicisti, elegantissimi nei loro meravigliosi abiti tradizionali. A proposito: sul potere terapeutico della musica si è detto e si è scritto molto. Per conoscerlo da vicino e provarlo in prima persona, un consiglio: leggete il programma di Milano La Città che Sale, uscite di casa e partecipate al prossimo concerto del festival. Non ve ne pentirete. Parola di Musicamorfosi.

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