A Piano Odissey

Un viaggio intergalattico da ascoltare e guardare

TESTATA_aPianoOdissey_planetarioHoeply_29-5-2016_ph_crippi-IMG_9167-2

Nello spazio cosmico degli ottantotto tasti del pianoforte, un viaggio intergalattico da ascoltare e guardare tra costellazioni e spirali cosmiche con la musica dell’astrocompositore estone Urmas Sisask (1960) e un’ouverture alla Gravità del geniale David Lang (celebre anche per le colonne sonore de La Grande Bellezza e Youth di Paolo Sorrentino).

Andrea Zani e Stefano Nozzoli pianoforte a quattro mani
Cristina Crippi video e contenuti multimediali
progetto Saul Beretta – Musicamorfosi

debutto Planetario di Milano per Wired Next Festival maggio 2016

Info/Booking

Per maggiori informazioni:
info@musicamorfosi.it
+39 331 451 99 22

Rimani aggiornato

Iscriviti alla nostra Newsletter

Ricevi aggiornamenti su concerti e molto altro

GDPR & Privacy