In arrivo la seconda edizione di ROYAL SUMMER STAGE dal 9 al 12 luglio e di nuovo 20, 26 e 27 settembre 2026 alla Reggia di Monza
I bellissimi spazi della Reggia di Monza accoglieranno la seconda edizione del festival Royal Summer Stage e di nuovo la kermesse si dividerà in due rami, a luglio e a settembre, per abbracciare l’arte delle note nella sua interezza, dal folk contemporaneo al repertorio classico, dal jazz a qualsiasi contaminazione possibile nel segno della libertà del linguaggio universale per eccellenza.
Le novità di quest’anno riguarderanno le location e gli orari dei live: per fronteggiare le ondate di caldo e il rischio di temporali improvvisi, i concerti non andranno in scena nei Giardini Reali della Reggia (come previsto originariamente), ma verranno ospitati nel Teatro di Corte (con la formula del doppio set) e nel Salone da Ballo della Villa Reale, due ambienti di grande fascino, raffrescati ed esclusivi. Qui si esibiranno alcuni dei migliori artisti del panorama internazionale: Lina_ e Marco Mezquida, Enrico Pieranunzi, Hamilton de Holanda, i Violons Barbares con le voci bulgare fino all’Orchestra Canova, fondata e diretta da Enrico Pagano, il volto giovane, fresco e appassionato del grande repertorio di tradizione.
A cura di Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, Musicamorfosi e Orchestra Canova. Con il contributo di Comune di Monza e del Ministero della Cultura. Direzione artistica: Saul Beretta
La seconda edizione del Royal Summer Stage si aprirà giovedì 9 luglio al Teatro di Corte (doppio set alle ore 19.30 e 21.30) con il progettoO FADO, incentrato sulla voce raffinata di Lina Cardoso Rodriguez, oggi considerata la migliore interprete del genere musicale simbolo della cultura portoghese e latina. Con alle spalle una carriera da cantante lirica, Lina ha scoperto il fado lavorando nel musical “Amalia” sulla vita di Amalia Rodriguez e da allora ha portato la sapienza della sua voce educata dai migliori studi al servizio della sua nuova passione musicale. Con lei sul palco l’eccellente pianista, compositore e improvvisatore catalano Marco Mezquida, vertice del nuovo pianismo per originalità di suono e intuizione artistica. Il 10 luglio sarà la volta di PIERANUNZI PLAYS MORRICONE, che con il suo storico trio formato da Luca Bulgarelli al contrabbasso e Mauro Beggio alla batteria, proporrà arrangiamenti e trascrizioni originali di celebri temi del grande maestro italiano, trasportati nel mondo del jazz in un continuo dialogo tra l’irripetibile dono melodico di Morricone e la vocazione armonica e improvvisativa di Pieranunzi.
Sabato 11 luglio, direttamente da Umbria Jazz, arriverà un ensemble tra i più acclamati nel mondo per l’arte sottile di combinare tradizioni popolari e folkloriche con il jazz: Hamilton de Holanda Trio infatti porterà sul palco SAMBA JAZZ, la sua inedita e bollente fusione tra samba, choro, cioè il genere nato dalla rivisitazione delle danze europee nella Rio di inizio ottocento, repertorio classico e jazz, il tutto impreziosito dal virtuosismo del vincitore di cinque Latin Grammy Awards de Holanda al bandolim, mandolino a corde aumentate per potenziare i colori dello strumento. Ricca è la giornata di domenica 12 luglio, chiusura del primo filone del festival: dalla tarda mattinata in capsule classica alle 11.30 e poi alle 17.00 nel Salone da Ballo della Reggia, impeccabile cornice di grande fascino architettonico, in cui la giovane Orchestra Canova guidata da Enrico Pagano proporrà un’incursione nella Vienna del Settecento, peraltro luogo di committenza della Reggia, con AMADEUS un impaginato tra Mozart e Salieri in chiave sacra fino alla Sinfonia di Haydn detta nell’800 “Mercurio” per il suo ritmo vivace. Poi gran finale di nuovo al Teatro di Corte con VIOLINI BARBARI & VOCI BULGARE: il celebrato trio Violons Barbares, composto da travolgenti virtuosi provenienti da Mongolia, Bulgaria e Francia, si unirà infatti al giovane Eva Quartet, ensemble vocale di tradizione bulgara, per un’esplosiva serata sulla Via della Seta declinata in musica.
Dopo la pausa agostana il festival riaprirà poi a settembre, in collaborazione con il Festival del Parco di Monza, nei weekend del 20 e 26-27 per il suo viaggio nel tempo grazie al grande repertorio classico affidato come sempre ad Orchestra Canova e Enrico Pagano. Con la Sinfonia Pastorale di Beethoven il 20, vero inno alla natura ed idillio campestre, l’orchestra dialogherà col parco grazie alle continue mimesi del canto degli uccelli, le imitazioni del fluire dell’acqua, la pittura di una natura filtrata dall’arte dell’uomo, vero omaggio al Genius Loci dei Giardini Reali. Il 26 e 27 Enrico Pagano ha invece pensato a una vera e propria festa per celebrare i rinnovati giochi d’acqua del parco dopo i recenti restauri grazie alla celebre suite di Händel Water Music. Composta per la parata reale sul Tamigi del 1717, ebbe da subito grande successo e si connotò come opera destinata ad un pubblico universale, oggi si direbbe popolare, grazie anche alla grande varietà di irresistibili danze, dall’aristocratico Minuetto alla Bourrée di provenienza francese e dal carattere popolare, e ancora la Hornpipe, tipica delle isole britanniche, dal ritmo vivacemente sincopato, ma anche la Sarabanda, la Giga e il Rigaudon.
INFO DI BIGLIETTERIA
Intero singolo concerto serale: €10 in prevendita online / €15 alla porta
Ridotto (3-18 anni) singolo concerto serale: €5
Gratuito 0-2 anni (seduti in braccio)
Abbonamento quattro concerti serali (ore 19.30): €35 disponibile solo in prevendita online
Intero singolo concerto al Salone da Ballo: €15
Ridotto under35 e realtà convenzionate concerto al Salone da Ballo: €10
Link alla prevendita online: www.mailticket.it/rassegna-custom/141/royal-summer-stage-2026
