partita CON LE ANTEPRIME DI Monza LA QUINTA PUNTATA DI SPIRITUAL JAZZ CHE PROSEGUIRA' POI IN TUTTA LA BRIANZA DA FINE GIUGNO 2025 FABRIZIO BOSSO, THOMAS ENHCO, VASSILENA SERAFIMOVA, BADRYA RAZEM, GIOVANNI FALZONE E ROBERTO OLZER ECCO I PRIMI NOMI DA GUSTARE A MONZA
Spiritual Jazz è un festival di rete (nato nel 2021 all’interno della manifestazione Suoni Mobili) che irradia il proprio raggio di azione, tra concerti, eventi e sperimentazioni artistiche multidisciplinari e trasversali, intorno a due Consorzi pubblici: Monza con al centro la sua Reggia e il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza e la Brianza lecchese con al centro Villa Greppi e il suo Consorzio Culturale di carattere provinciale. Il festival tocca il capoluogo monzese, Lecco e i più importanti centri cittadini delle due province, da ovest a est: Seregno, Merate e Vimercate, oltre a una serie di piccoli Comuni, alcuni dei quali sotto i 5.000 abitanti, offrendo nel raggio di 20 km circa 40 concerti, disseminati a raggiera su un territorio coeso ma segnato da un progressivo consumo di suolo e considerato (a torto) poco interessante sotto l’aspetto turistico. Il festival ha ribaltato questo luogo comune, disegnando nel corso degli anni una mappa di canoniche, oratori e chiese impreziosite da affreschi di scuola Giottesca di grande pregio, spesso sconosciute agli stessi residenti.
Cofinanziato dal MIC a partire dal 2021, il festival si è consolidato ed è cresciuto, disegnando e sviluppando un’ideale mappatura spirituale e artistico/architettonica di un territorio molto popolato: la Brianza, divisa politicamente nelle province di Lecco e Monza Brianza. Territori in cui accanto alle luci non mancano le ombre: da una recente indagine del quotidiano Il Sole 24 Ore, quella di Monza Brianza risulta essere una delle più ricche province italiane (è 4° per qualità della vita), ma è il fanalino di coda per gli investimenti culturali dei suoi Comuni.