Spiritual Music i quattro organisti creativi selezionati in tutta Europa sono Roberto Olzer, Llorenç Barceló, Kirke Karja e Catalina Vicens
Due uomini e due donne sono i musicisti selezionati al termine della call europea Spiritual Music finalizzata alla ricerca di organisti creativi interessati a esplorare il rapporto tra organo, musica spirituale, vocalità e contemporaneità, con lo scopo di promuovere la ricerca, la creazione e la divulgazione della musica spirituale contemporanea, facendo particolare attenzione al dialogo tra tradizione e nuovi linguaggi attraverso un approccio aperto, inclusivo e potenzialmente interdisciplinare. Il tutto nell’ambito del programma Creative Europe della UE, grazie al progetto realizzato dalla rete di partner di cui fanno parte l’associazione culturale Musicamorfosi (capofila), l’istituto di formazione musicale Taller de Músics per la Spagna e la Fondazione Jazz Festivals & Events per la Romania.
I quattro musicisti selezionati sono l’italiano Roberto Olzer, l’estone Kirke Karja, lo spagnolo Llorenç Barceló e la tedesco/cilena Catalina Vicens, che per i partner di progetto hanno dimostrato una particolare propensione alla divulgazione, all’improvvisazione e alle contaminazioni artistiche, sapendo dialogare con repertori e linguaggi differenti.
Roberto Olzer è un musicista di formazione classica, ma anche arrangiatore, organista e pianista eclettico (milita in numerose formazioni jazz e pop di successo) che collabora, da molto tempo, con Antonella Ruggiero; Kirke Karja, nome di punta della scena jazz estone, ha studiato pianoforte classico e jazz presso l’Accademia Estone di Musica e ha conseguito un dottorato incentrato sulle tecniche compositive nel jazz contemporaneo in Italia si è segnalata per essere stata la prima donna a vincere il Premio Gaslini; Llorenç Barceló è un tastierista, hammondista, organista e compositore di Maiorca, noto per la sua versatilità (suona in ambito jazz, blues e fusion). Si è formato al Taller de Músics di Barcellona ed è celebre per le sue collaborazioni internazionali, tra cui spicca quella con la superstar Rosalía; infine, l’organista/clavicembalista Catalina Vicens è riconosciuta come una fra le massime esperte della musica rinascimentale italiana ed è una profonda conoscitrice di strumenti musicali antichi, della loro storia, delle loro peculiarità costruttive e delle loro potenzialità esecutive.
I musicisti sono stati valutati da una commissione internazionale composta dai rappresentanti delle realtà partner dell’iniziativa Spiritual Music, sulla base della qualità artistica, della coerenza con il progetto e della capacità di ricerca e comunicazione. Ogni candidato ha presentato un audio originale di accompagnamento organistico su canto dato. La commissione esaminatrice ha valutato l’originalità e la qualità della proposta artistica, la coerenza con i temi del progetto Spiritual Music, la capacità di attraversare repertori e stili differenti, la qualità complessiva del percorso artistico e, infine, l’attitudine alla comunicazione, alla mediazione e alla divulgazione musicale.
I musicisti selezionati verranno coinvolti in attività artistiche e di ricerca (residenze, concerti, performance, momenti di studio e confronto) secondo il calendario definito dai partner dell’iniziativa e collaboreranno con una rete internazionale di istituzioni e operatori culturali europei, favorendo lo scambio di pratiche, linguaggi e visioni. Inoltre, ai vincitori verranno offerte opportunità di esecuzione e visibilità internazionale nell’ambito di eventi pubblici, concerti e azioni di divulgazione previsti dal progetto. Non solo: è prevista la valorizzazione del profilo artistico attraverso attività di comunicazione, documentazione e diffusione curate dai partner del progetto, così come l’inserimento in un percorso di divulgazione culturale, volto a promuovere la musica spirituale con organo.
