Tag Articolo: jazz

A Love Supreme

Giovanni Falzone tromba | Roberto Olzer organo | Joo Cho soprano | Arsene Duevi voce

Un percorso nella spiritualità della musica da J.S.Bach a J. Coltrane, tra luce e silenzio, spirituals e fughe, corali e jazz.

Da una parte Bach, il “ruscello” di Dio, definito da alcuni il Quinto Evangelista, dall’altra John Coltrane che, con A Love Supreme, segna la sua conversione spirituale e la nascita di un nuovo universo musicale che va oltre i confini di musica tonale modale: un’avventura tra i secoli e gli stili, tra tromba e organo, voci e illuminazioni

La rappresentazione bachiana dell’essenza e del messaggio della cristianità nella sua musica religiosa è così potente, accurata e profonda, che in Germania il suo autore a volte viene considerato come un Quinto Evangelista, e nel calendario liturgico luterano Bach (1685-1750) è commemorato nel giorno della sua morte, il 28 luglio! Leggi di +

Gabriele Boggio Ferraris a Villa Greppi

Domenica 24 marzo Le Stagioni di Villa greppi accoglieranno Gabriele Boggio Ferraris, un giovane artista con una consolidata carriera e considerato uno dei più validi esponenti del jazz milanese.  

Programma completo Leggi di +

Arsene e Falzone

Arsene Duevi e Giovanni Falzone tra Africa e Jazz

Il duo che collabora dal 2005 ha formalmente debuttato allo Spazio Ansaldo Scala il 29 maggio 2011, invitati da MilanoMusica a partecipare alla grande raccolta di strumenti di Music Fund. Due mondi solo apparentemente lontani, due musicisti capaci di colpire diretti al cuore e alla pancia. Leggi di +

Jesus Christ Superstar

Valerio Scrignoli e la sua chitarra elettrica ci accompagnano in un viaggio nel rock più mistico, pescando fra le note di “Jesus Christ Superstar “ il celeberrimo musical del 1973. E’ la storia degli ultimi sette giorni della vita di Gesù, messa in scena da un gruppo di hippie’s, la cui narrazione parte da una originale prospettiva: il punto di vista di Giuda. Leggi di +

Maledetti

E se questo fosse uno di quei dischi che Mike Patton e Marc Ribot avrebbero potuto suonare? Il disco che a loro ancora manca? Forse sì… ma due italiani sono arrivati prima… Andrea Aguzzi, neuguitars.com

L’ascolto, sul filo del ricordo, lascia senza fiato Paolo Morando, Trentino

Questa non è una cover band ma una vera e propria discover band.

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