A chi appartengono l’aria, il sole, la pioggia? Qualcuno può pensare di dominare la natura a proprio vantaggio?
Sembra proprio che l’elefante di questa antica favola africana somigli al genere umano che si crede il padrone della terra. Sfida le leggi del creato, usa una cieca forza distruttiva e, magari con l’aiuto di guardiani addomesticati, difende una risorsa che non gli appartiene. Lo spettacolo nasconde una metafora semplice e una morale efficace: l’acqua scende dal cielo per tutti e tutti ne possono essere bagnati e dissetati. L’acqua è nutrimento, l’acqua è vita.
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Nicoletta Tiberini voce cantante e recitante
Clelia Fumanelli danza
Gennaro Scarpato percussioni
Musica originale di Nicoletta Tiberini con una canzone di Gennaro Scarpato
Regia, scene e costumi Andrea Taddei
Suono Andrea Pozzoli
Maschere realizzate nel Laboratorio creativo terza età Associazione La Tartaruga – Centro Polivalente S.Zeno (Pisa)
Produzione Musicamorfosi 2025
Anteprima Seveso Bosco delle Querce 1 febbraio 2025
Debutto Mestre Teatro del Parco 2 febbraio 2025
Repliche al Teatro Bibiena di Mantova per Madamadorè, Torino Teatro Vittoria per Unione Musicale, Teatro di Corte della Reggia di Monza per Musique Royale ecc.