MAGNIFICAT (Cantico di Maria)
Badrya Razem voce
Giovanni Falzone tromba
Roberto Olzer organo
con la partecipazione eventuale di Pere Martinez voce
Il Magnificat è un cantico contenuto nel primo capitolo del Vangelo secondo Luca con il quale Maria loda e ringrazia Dio perché si è benignamente degnato di liberare il suo popolo. Per questo è conosciuto anche come cantico di Maria.
Magnificat è un concerto preghiera per la salvezza dei popoli del mondo, per la pace, per la fratellanza e sorellanza delle genti che abitano questo piccolo pianeta suonato, cantato e parlato in quattro lingue: italiano, latino, inglese e arabo o meglio nel dialetto arabo (Darija) lingua paterna di Badrya Razem italiana di Bari con le radici ben piantate nel Mediterraneo.
A lei è affidato il compito di “trovare” la voce di Maria, di cantare e “invocare” la Pace, quella dell’anima, ma anche quella dei popoli che va al di là dei confini e dei muri costruiti malamente in mezzo ai cuori delle persone è il centro di un percorso che si snoda tra 3 composizioni originali di Giovanni Falzone, passando da Pergolesi a Philip Glass: dalle parole del Vangelo musicate da Frisina a quelle che Allen Ginsberg scrisse nel 1966 in pieno conflitto americano con il Vietnam e che risuonano ancora così fortemente attuali. Dal Cristo che piange diamanti di Rosalia fino all’inno di Pace di Alice Coltrane e il Love Supreme di John Coltrane cantato insieme al pubblico
Gli arrangiamenti sono di Giovanni Falzone e Roberto Olzer
Leggi una recensione del concerto su OFFTOPIC – Leggi una recensione dello showcase a Jazz I am Barcellona
DATE Monza S.Maria al Carrobiolo, Villasanta (MB) Chiesa di S. Anastasia, Conversano (Bari) Cattedrale, Barcellona (El Molino e Basilica de la Mercè) Lesa, Domodossola, Milano Chiesa di San Fedele)
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MAGNIFICAT (Cantico di Maria)
Badrya Razem voice
Giovanni Falzone trumpet
Roberto Olzer organ
The Magnificat is a canticle from the first chapter of the Gospel of Luke, in which Mary praises and thanks God for freeing her people. It is also known as Mary’s canticle.
This concert is a prayer for the salvation of peoples, for peace, and for the brotherhood and sisterhood of all inhabitants of the planet. It is performed in three languages: Italian, English, and Arabic (Darija dialect), the mother tongue of Badrya Razem, an Italian from Bari with deep Mediterranean roots.
Badrya gives voice to Mary and invokes Peace—both within the soul and among peoples—beyond borders and walls. The program spans from Pergolesi to Philip Glass, including the Gospel texts set to music by Frisina, Allen Ginsberg’s 1966 Vietnam-era poems, and Alice Coltrane’s hymn of peace.
It also features original arrangements by Giovanni Falzone and Roberto Olzer