Dom
08
Dic

Torino | Unione Musicale | h 15:30

La Zanzafiaba

Fiaba Musicale

Doppia replica ore 15:30 e ore 17:00

Una fiaba di Massimiliano Fratter e Saul Beretta
Musica originale di Gabriele Bazzi Berneri e Arsene Duevi
Impianto scenico di Francesca Pedrotti con aiuto e collaborazione di Federica Padovani
Regia di Andrea Taddei

Alessia Bedini / attrice
Arsene Duevi / chitarra e attore
Adalberto Ferrari / clarinetti e sax

produzione Musicamorfosi

Le vacanze sono quasi al termine e a bambine e bambini risuonano ancora nelle orecchie il ronzio delle zanzare nelle calde notti d’estate… ZZzzZZZzzzzzz…
Sul palco ronza una minuscola e simpatica zanzara – ma non una zanzara qualsiasi, Mina la zanzarina, una bellissima zanzara modella dalla voce suadente da zanzasoprano. La vederemo esibirsi, sfilare e cantare accompagnata da magnifici strumenti della famiglia dei clarinetti, la vedremo saltare tra chitarre e percussioni per raccontarci pezzi e storie del suo piccolo e gigantesco mondo.
Cercherà di convincerci che in fondo, in fondo in fondo, le zanzare non sono altro che piccoli innocenti insetti, che adorano gli uomini e soprattutto i bambini paffutelli e vogliono solo punzecchiarli, lei dice “baciarli”, un po’ per gola e un po’ per necessità.
La Zanzafiaba è una moderna e ecologica fiaba musicale che trasforma il fastidioso sibilo della zanzara in una melodia in salsa jazz, reggae, punk e rock.
Buio e scie di luci colorate… è notte, il tempo delle zanzare! Attorno a una piccola serra svolazza leggiadra la nostra zanzara con il suo grande, buffo e divertente pungiglione. Chiede a gran voce una tregua delle ostilità tra zanzare e umani: stop a stragi e combattimenti, stop a veleni e armi chimiche, stop a pruriti e bozzi enormi, stop ai Beatles e ai Rolling Stones…
Mina la zanzarina ci racconta il mondo visto con i suoi piccoli occhi, stimolandoci a guardare le cose da una nuova e diversa prospettiva. Da lei impariamo alcuni aspetti curiosi della sua specie e l’importanza di tutti gli esseri viventi per il funzionamento del ciclo della vita, compreso il più temibile e temuto nemico delle zanzare: il pipistrello nero.

La vita della zanzara è dura, e nonostante esse siano degli insetti svantaggiati, presi di mira da tutti, in costante pericolo di morte, non trovano l’appoggio di nessun tipo di associazione umana: a qualcuno di voi, infatti, è mai venuta in mente di fondarne una a tal scopo? Perché niente per la zanzara e invece tutti a difendere il panda o il cigno verde?